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Microeconomia 3/ed
Michael L. Katz, Harvey S. Rosen, carlo Andrea Bollino

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Test interattivi a risposta multipla

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Capitolo 16

Capitolo 16 - La teoria dei giochi


1. Una regola decisionale:

    a. è una guida arbitraria all'azione.

    b. dipende dalle vincite legate alle diverse azioni.

    c. specifica un'azione, che dipende dalle precedenti azioni del gioco.

    d. è sempre ben nota a tutti i giocatori.

2. Un albero del gioco mostra:

    a. il set di informazioni di tutti i giocatori.

    b. le azioni che tutti i giocatori potrebbero intraprendere.

    c. le vincite di tutti i giocatori.

    d. Tutte le suddette risposte sono corrette.

3. Una strategia che funziona almeno quanto un'altra, indipendentemente dalle mosse degli altri giocatori, prende il nome di:

    a. regola decisionale.

    b. strategia dominante.

    c. strategia perfetta.

    d. strategia non cooperativa.

Le Domande 4-6 fanno riferimento a quanto segue:

Fare riferimento al suddetto diagramma che mostra le azioni e le vincite di due case editrici. Per esempio, se la Casa editrice A sforna 20 titoli e la Casa editrice B ne piazza invece 40, il guadagno rispettivo ammonta a €40 milioni e €70 milioni.

4. Una delle regole decisionali della Casa editrice B è:

    a. la pubblicazione minima di 40 titoli.

    b. la pubblicazione minima di 10 titoli.

    c. la pubblicazione di 40 titoli quando la Casa editrice A ne pubblica 20 e la pubblicazione di 10 titoli questa ne pubblica 50.

    d. Tutte le suddette risposte sono corrette.

5. La strategia dominante della Casa editrice A consiste nel pubblicare:

    a. 20 titoli.

    b. 40 titoli.

    c. 10 titoli.

    d. 50 titoli.

6. La Casa editrice A vuole che la Casa editrice B annunci la realizzazione di 10 titoli in modo da poter pubblicare 20 titoli e guadagnare €100 milioni. Essa minaccia di produrre 50 titoli indipendentemente dalla scelta della Casa editrice B. Questa minaccia è:

    a. credibile perché la Casa editrice A dovrebbe mantenere la parola.

    b. credibile perché la pubblicazione di 50 titoli è sempre la scelta migliore per la Casa editrice A.

    c. credibile perché un numero maggiore piuttosto che minore di pubblicazioni è sempre la scelta migliore.

    d. non è credibile in considerazione dei 20 titoli che costituiscono la strategia dominante della Casa editrice A.

7. Si ottiene un equilibrio in strategie dominanti quando:

    a. ogni giocatore ha una strategia dominante.

    b. un giocatore ha una strategia dominante.

    c. vengono soddisfatte sia la condizione di Nash sia la condizione di credibilità.

    d. il gioco presenta un equilibrio perfetto.

8. Un'auto sta effettuando un sorpasso e si dirige verso di noi. Supponiamo che, come noi, anche l'altro conducente decida di sterzare nel caso in cui non lo facciamo noi per primi e scelga invece di continuare per la sua strada nel caso contrario. Questo gioco:

    a. ha una sola strategia dominante che consiste nello sterzare.

    b. ha molte strategie dominanti.

    c. non ha nessuna strategia dominante.

    d. ha una strategia dominante che consiste nel non sterzare.

9. Un equilibrio perfetto soddisfa:

    a. la condizione di Nash, ma non la condizione di credibilità.

    b. la condizione di credibilità, ma non la condizione di Nash.

    c. o la condizione di credibilità o la condizione di Nash, ma non entrambe.

    d. sia la condizione di credibilità sia la condizione di Nash.

Le Domande 10-12 fanno riferimento a quanto segue:

Fare riferimento alla suddetta figura che mostra le azioni e le vincite di due persone impegnate nelle pratiche pre-processuali di divorzio. Per esempio, se Michele pretende "molto" e Katia pretende "poco", Michele otterrà €60 000 e Katia €40 000 dei €100 000 complessivi di beni comuni. Se entrambi pretendono "molto", nessuno dei due otterrà qualcosa del valore complessivo dei beni, che sarà interamente utilizzato per pagare le spese legali della causa in tribunale.

10. Il seguente è un equilibrio di Nash per queste pratiche pre-processuali di divorzio:

    a. entrambi pretendono molto, in qualsiasi caso.

    b. Katia pretende poco e Michele molto, in qualsiasi caso.

    c. Katia pretende molto e Michele poco, in qualsiasi caso.

    d. Sia la risposta B sia la risposta C sono corrette.

11. Secondo il diagramma:

    a. la richiesta elevata è una strategia dominante per Katia.

    b. la richiesta modesta è una strategia dominante per Katia.

    c. non esiste una strategia dominante per Katia.

    d. esiste più di una strategia dominante per Katia.

12. L'unico equilibrio perfetto in questo gioco pre-processuale è:

    a. entrambi pretendono molto, in qualsiasi caso.

    b. Katia pretende poco e Michele molto, in qualsiasi caso.

    c. Katia pretende molto e Michele poco, in qualsiasi caso.

    d. Michele pretende poco se Katia pretende molto e viceversa.

13. Supponiamo che un gruppo ordisca una cospirazione per rovesciare il governo. Il leader di questo gruppo comunica con il governo e poi con tutti i cospiratori. Questa azione:

    a. accresce la credibilità delle intenzioni del gruppo.

    b. mina la credibilità delle intenzioni del gruppo.

    c. implica l'avvio di una trattativa.

    d. Sia la risposta A sia la risposta C sono corrette.

14. Quando un'impresa modifica irreversibilmente le sue vincite in anticipo, in modo che divenga suo stesso interesse attuare la minaccia di un'azione di deterrenza all'entrata, l'impresa:

    a. adotta un regola decisionale.

    b. dimostra impegno.

    c. ha raggiunto un equilibrio di Bertrand.

    d. ha raggiunto un equilibrio di Cournot.

15. Quali delle seguenti sono strategie aggressive di deterrenza all'entrata per un oligopolista?

    a. attività di R&S che rendano più redditizia una produzione bassa rispetto a una produzione elevata.

    b. la realizzazione di un piccolo impianto con costi marginali elevati.

    c. la sottoscrizione di contratti con clienti esistenti che vincolano l'impresa ad adeguarsi a qualsiasi offerta futura da parte di una nuova impresa.

    d. Tutte le suddette risposte sono corrette.

16. Se un giocatore conosce tutti i dettagli del gioco ma ignora alcune delle azioni dell'altro giocatore, si tratta di un gioco:

    a. a informazione imperfetta e incompleta.

    b. a informazione imperfetta.

    c. a informazione incompleta.

    d. a informazione simmetrica.

17. Nel gioco a informazione imperfetta:

    a. un'impresa già affermata stravolge il suo comportamento al fine di nascondere i suoi veri costi a un potenziale entrante.

    b. un potenziale entrante di un mercato non sa se l'impresa già affermata ha costi marginali alti o bassi.

    c. un giocatore deve decidere senza poter conoscere la scelta fatta in precedenza, o contemporaneamente, da qualche altro giocatore.

    d. uno dei giocatori non conosce le vincite dell'altro giocatore.

18. Nel dilemma del prigioniero, entrambi i giocatori formano:

    a. un equilibrio di Nash.

    b. un equilibrio in strategie dominanti.

    c. un equilibrio perfetto.

    d. Tutte le suddette risposte sono corrette.

19. "Una casa divisa al suo interno non può reggere". Abraham Lincoln utilizzò queste parole per descrivere:

    a. il dilemma del prigioniero.

    b. il gioco della deterrenza all'entrata.

    c. il gioco del prezzo limite.

    d. il gioco di informazione incompleta.

20. Una misura in base alla quale le imprese si impegnano a punire la scoperta di una violazione dell'accordo sul prezzo fissando tutti i prezzi futuri al livello del costo marginale:

    a. è un tipo di strategia di dura reazione (grim-trigger).

    b. è un tipo di strategia di Cournot.

    c. non è una minaccia credibile.

    d. riduce le probabilità di successo della collusione.

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