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Microeconomia 3/ed
Michael L. Katz, Harvey S. Rosen, carlo Andrea Bollino

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Test interattivi a risposta multipla

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Capitolo 13

Capitolo 13 - Il monopolio


1. In base all'ipotesi del modello del monopolio:

    a. i compratori fanno il prezzo.

    b. l'entrata nel mercato è libera.

    c. i venditori non si comportano in modo strategico.

    d. i venditori accettano il prezzo.

2. Un monopolista che non attua la discriminazione di prezzo e si trova ad affrontare la stessa domanda e gli stessi costi di un'industria perfettamente concorrenziale:

    a. aumenta la produzione.

    b. applica un prezzo inferiore.

    c. genera un costo netto.

    d. genera un sovrappiù totale più elevato.

3. Con un volume di produzione e un livello di prezzo di equilibrio, la domanda di mercato di un monopolista:

    a. deve essere anelastica.

    b. deve avere un'elasticità unitaria.

    c. deve essere elastica.

    d. può essere elastica o anelastica.

4. Ipotizziamo che non vi siano imprese nel mercato che attuino la discriminazione di prezzo. Un monopolista che massimizza il profitto e accetta il prezzo nel suo mercato dei fattori sceglie un livello di output in corrispondenza di:

    a. una produzione efficiente.

    b. un consumo inefficiente.

    c. un'allocazione efficiente.

    d. Tutte le suddette risposte sono corrette.

5. Quale dei seguenti elementi è incompatibile con un'ipotesi di libera entrata di nuove imprese in un mercato?

    a. La detenzione di brevetti da parte delle imprese esistenti.

    b. L'assenza di nuovi produttori che sanno come realizzare il prodotto.

    c. L'assenza di accesso ai fattori produttivi necessari.

    d. Tutte le suddette risposte sono corrette.

6. Supponiamo che un monopolista che non attua la discriminazione di prezzo decida di vendere un'unità aggiuntiva del suo prodotto. Al nuovo livello di output, il monopolista riceve:

    a. un ricavo maggiore dalle unità inframarginali rispetto al vecchio volume di produzione.

    b. un ricavo minore dall'unità marginale venduta a un prezzo inferiore rispetto al vecchio volume di produzione.

    c. un ricavo minore dalle unità inframarginali vendute ora a un prezzo inferiore rispetto al vecchio volume di produzione.

    d. Sia la risposta A sia la risposta B sono corrette.

Le Domande 7-11 fanno riferimento a quanto segue:

Fare riferimento alla suddetta figura, in cui la linea D rappresenta la curva di domanda di mercato.

7. Se il mercato rappresentato nella figura è perfettamente concorrenziale, il suo volume di produzione d'equilibrio è pari a _______________________ mentre il livello del prezzo d'equilibrio è pari a _______________________.

    a. X2 / P2.

    b. X1 / P2.

    a. X2 / P1.

    a. X1 / P1.

8. Se il mercato rappresentato nella figura è un monopolio che non attua la discriminazione di prezzo, il suo volume di produzione d'equilibrio è pari a _______________________ mentre il livello del prezzo d'equilibrio è pari a _______________________.

    a. X2 / P2.

    b. X1 / P2.

    c. X2 / P1.

    d. X1 / P1.

9. Se il mercato rappresentato nella figura è un monopolio che non attua la discriminazione di prezzo, il profitto d'equilibrio del monopolista è misurato dall'area:

    a. P0 P1 E.

    b. P1 E G P2.

    c. 0 P1 E X1.

    d. 0 P1 E F X1.

10. Se il mercato rappresentato nella figura è un monopolio che non attua la discriminazione di prezzo, il costo netto determinato dal monopolio esistente nel mercato è misurato dall'area:

    a. G E F.

    b. P1 E G P2.

    c. P0 F P2.

    d. P0 P1 E.

11. Se il mercato rappresentato nella figura è un monopolio che non attua la discriminazione di prezzo, la perdita di sovrappiù del consumatore determinata dal monopolio esistente nel mercato è misurata dall'area:

    a. G E F.

    b. P1 E G P2.

    c. P1 E F P2.

    d. P0 E P1.

Le Domande 12 e 13 fanno riferimento a quanto segue:

Fare riferimento alla suddetta figura, che illustra l'impatto di un'imposta unitaria sulla produzione di un monopolista che non attua la discriminazione di prezzo. MC0 rappresenta la curva di costo marginale dell'impresa prima dell'applicazione dell'imposta, mentre MC1 rappresenta la stessa curva dopo l'applicazione dell'imposta.

12. A seguito dell'introduzione dell'imposta unitaria sulla produzione del monopolista che non attua la discriminazione di prezzo nella figura, il profitto d'equilibrio dell'impresa si riduce:

    a. alle aree ABC, BCGF e CGH.

    b. alle aree ACE e CEJH.

    c. alle aree ABC e ACE.

    d. alle aree BCGF e CGH.

13. A seguito dell'introduzione dell'imposta unitaria sull'output del monopolista che non attua la discriminazione di prezzo nella figura, l'ammontare totale dell'imposta che l'impresa versa al governo è pari:

    a. alla somma delle aree BCGF, CGH e CEJH.

    b. all'area CGH.

    c. all'area BCGF.

    d. alla somma delle aree ABC, BCGF e CGH.

14. Supponiamo che un monopolio naturale che realizza un volume di produzione di 500 venga suddiviso fra 10 imprese, ognuna con un volume di produzione pari a 50. Il costo medio per ognuna delle 10 imprese:

    a. è superiore al costo medio del monopolista.

    b. è uguale al costo medio del monopolista.

    c. è inferiore al costo medio del monopolista.

    d. può essere superiore o inferiore al costo medio del monopolista.

15. Nell'ambito di una discriminazione di prezzo del terzo ordine, un monopolista:

    a. produce una quantità inferiore al volume di produzione che massimizza il sovrappiù totale.

    b. produce esattamente il volume di produzione che massimizza il sovrappiù totale.

    c. produce una quantità superiore al volume di produzione che massimizza il sovrappiù totale.

    d. può produrre una quantità superiore o inferiore al volume di produzione che massimizza il sovrappiù totale.

16. Quale delle seguenti condizioni devono sussistere affinché la discriminazione di prezzo sia redditizia per un produttore?

    a. I compratori devono poter praticare l'arbitraggio.

    b. Il produttore in questione deve accettare il prezzo.

    c. Il produttore in questione deve essere in grado di identificare la disponibilità di un cliente a pagare.

    d. Tutte le suddette risposte sono corrette.

17. La curva del ricavo marginale di un monopolista che pratica una discriminazione di prezzo perfetta:

    a. si colloca in qualche punto dell'area al di sotto della curva di domanda di mercato.

    b. si colloca in qualche punto dell'area al di sopra della curva di domanda di mercato.

    c. coincide sempre con la curva di domanda di mercato.

    d. taglia in due parti la curva di domanda di mercato.

18. La società Brusi pratica una discriminazione di prezzo del terzo ordine, applicando una differenziazione di prezzo fra clienti privati e clienti business. La società deve determinare il suo volume di produzione complessivo facendo corrispondere il costo marginale complessivo con:

    a. la somma orizzontale delle curve di domanda residenziale e business.

    b. la somma orizzontale delle curve di ricavo marginale residenziale e business.

    c. la somma verticale delle curve di ricavo marginale residenziale e business.

    d. la somma verticale delle curve di domanda residenziale e business.

Le Domande 19 e 20 fanno riferimento a quanto segue:

Da Jerry è un noto ristorante di Portofino che prepara un sugo speciale con erbe e spezie segrete. I posti a sedere giornalieri possono soddisfare 100 clienti. Metà delle persone che si recano nel ristorante sono disposte a pagare fino a €7 per ogni porzione del sugo, mentre l'altra metà è disposta a pagare fino a €3. Il costo marginale per la preparazione di una porzione del sugo speciale è costante a €1.

19. Se Da Jerry applica un prezzo di €3 a tutti, i suoi profitti giornalieri ammonteranno a:

    a. €600.

    b. €300.

    c. €200.

    d. €100.

20. Se Da Jerry potesse applicare in qualche modo una discriminazione di prezzo perfetta, i suoi profitti giornalieri ammonterebbero a:

    a. €600.

    b. €400.

    c. €300.

    d. €200.

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