Esercizi - 7. Le regole di design

ESERCIZIO 7.5

Sapreste immaginare dei casi in cui non viene seguita la linea guida di controllo utente suggerita da Apple? Suggerimento: pensate all’uso delle finestre di dialogo.

Risposta

La linea guida di controllo utente afferma che "L’utente, non il computer, inizia e controlla tutte le azioni". Nel caso delle finestre di dialogo, questa linea guida viene chiaramente contraddetta. Si può usare una finestra di dialogo per indicare quando si verifica un errore nel sistema. Una volta che l’errore è stato rilevato e presentato nella finestra di dialogo, l’unica azione che il sistema consente all’utente è confermare l’errore e congedare la finestra di dialogo. Il sistema a ragione attiva il dialogo dell’utente.  La natura "a sospensione" della finestra di dialogo serve per assicurare che l’utente abbia realmente notato che c’era un errore. Probabilmente, gli unici errori che verranno fatti in questo modo intrusivo sono quelli che l’utente deve comunque conoscere prima di poter continuare, quindi l’attivazione autonoma del dialogo è garantita. A volte, però, le finestre di dialogo non vengono usate per indicare gli errori e impediscono all’utente di compiere azioni che altrimenti vorrebbe eseguire. La finestra di dialogo, per esempio, può chiedere all’utente di inserire informazioni per specificare i parametri per un comando; se l’utente non sa cosa digitare, la finestra resta bloccata. Spesso l’utente può scoprire le informazioni necessarie esaminando una parte del sistema, ma per far ciò deve uscire dalla finestra di dialogo (e perdere quindi le impostazioni già inserite), individuare le informazioni mancanti e ricominciare. Questo tipo di sospensione non è auspicabile. Probabilmente la linea guida di controllo utente  è progettata per evitare questo tipo di azione autonoma del sistema, ma non sempre viene applicata.