Esercizi 13. -  Modelli di comunicazione e collaborazione

 

ESERCIZIO  13.1

Nel Paragrafo 13.3.2 è stata esaminata la natura altamente contestuale della parola orale, descrivendo l’uso del riferimento deittico e degli indessicali e l’uso frammentario e (ufficialmente) non grammaticale delle frasi. Provate a verificare queste nozioni ascoltando le chiacchiere dei vostri vicini, mentre bevete una tazza di tè: raccogliete esempi di diverse forme di enunciato contestuale.

Risposta

Spesso durante una chiacchierata ci sono oggetti di attenzione condivisa, magari un cartello d’avviso oppure riviste sul tavolo di un bar. Ci sarà una fonte ovvia di contesto. Quando gli studenti registrano affermazioni come "Mi piace quello", dovrebbero registrare anche se l’indessicale si riferisce a un’espressione precedente o a qualcosa di esterno. Dovrebbero anche provare a osservare esattamente come vengono fatti i riferimenti esterni: per esempio, se le persone alludono a un avviso, se si riferiscono implicitamente all’articolo che un altro sta leggendo o usano la direzione del proprio sguardo.

In un piccolo gruppo, gli studenti dovrebbero ascoltare attentamente l’uso del pronome "voi". Si riferisce solo alle persone presenti o a tutta la categoria? Se si tratta di tutti gli studenti, la cosa come viene resa esplicita? Potrebbero essere ugualmente contestuali anche pronomi come "noi" e "lei".

Gli studenti dovrebbero fare attenzione anche al contesto implicito, si prenda per esempio la frase: "una coda più lunga migliorerebbe l’aerodinamica", detta mentre l’ascoltatore guarda l’immagine di un aquilone. Anche se qui non è presente un pronome, c’è un soggetto implicito: "dell’aquilone che state osservando". Questa forma di affermazione contestuale può diventare arbitrariamente poco chiara, per esempio quando una persona ne incontra un’altra e dice: "è nella tua casella della posta", facendo riferimento a un report che doveva essere pronto da tempo. Man mano che gli studenti diventano più esperti possono ascoltare più attentamente, cercando di identificare i cambi di argomento nella conversazione e i breakdown dove il contesto non viene gestito con successo.

 

ESERCIZIO  13.2

Entrate in un ufficio o in un altro luogo in cui più persone stanno lavorando insieme. Cercate di prendere appunti più dettagliati possibili su ciò che fanno e quando. Eseguite ciò concentrandovi su punti focali diversi: uno sulle comunicazioni interpersonali dirette, un altro su oggetti condivisi, come un calendario o un documento, e un altro ancora su un lavoratore per volta. Mentre raccogliete i dati e mettete in ordine le vostre annotazioni, cercate i breakdown, le incomprensioni e la comunicazione implicita attraverso gli oggetti. Osservate anche un particolare compito per un certo periodo di tempo e prendete nota del numero di interruzioni che si verificano mentre un dipendente esegue il compito o il modo in cui altri contribuiscono al compito stesso.

Risposta

Questo esercizio è simile al 14.5, tuttavia, mentre l’analisi dei compiti nell’Esercizio 14.5 è abbastanza strutturata, ora non è prevista la stessa forma costituita da sequenze precise di compiti e così via. L’intenzione è rendere disponibile agli studenti un’ampia gamma di situazioni sociali all’interno di un tipico ambiente di lavoro. Qui si possono usare le tecniche di registrazione descritte nel Capitolo 8. In particolare, questo esercizio è un’ottima occasione per introdurre l’uso di dispositivi di registrazione audio o video, se disponibili. In poco tempo gli studenti capiranno com’è difficile posizionare un microfono in modo che capti la voce di più di un lavoratore per volta e nelle registrazioni non domini il rumore di battitura dei tasti. In modo simile, possono fare esperienza diretta dei problemi di posizionamento della telecamera statica. Se siete fortunati, potete avere accesso a più telecamere e a un equipaggiamento di registrazione a schermo diviso, ma anche se ciò può essere utile, la sua presenza non è indispensabile. Molti studi etnografici hanno usato solo una matita e un foglio di carta, con magari un registratore audio. Lo sviluppo di una notazione abbreviata adeguata diventa fondamentale (si veda Suchman [344]). Alcune forme di comunicazione in ufficio possono essere abbastanza difficili da identificare, per esempio se si "spiano"delle conversazioni o si prendono appunti scritti sul calendario a muro. Lo sviluppo di un occhio attento per queste astuzie è questione di pratica.

 

ESERCIZIO  13.3

Che cos’è la teoria speech act? Descrivete gli aspetti positivi e negativi che sorgono quando viene incorporata in uno specifico sistema.

Risposta accessibile solo ai docenti

ESERCIZIO  13.4

Confrontate turn-taking, round-robin e free-for-all come meccanismi di controllo della parola. Spiegate quando risulta più efficace ciascuna di queste tecniche.

Risposta accessibile solo ai docenti